Siano scongiurate altre strategie sul lavoro

“Ancora una morte sul lavoro, ancora una tragedia in un cantiere edile dove oggi ha perso la vita il 57enne Claudio Petrachi, originario di Squinzano ma residente a San Pancrazio Salentino, caduto da una impalcatura dove stava operando. Inoltre, risulta ferito il proprietario dell’abitazione privata in cui si compivano i lavori. Salgono così a 53 i morti sul lavoro in Puglia; una mattanza continua anche nel nostro territorio, alla quale però bisogna mettere fine.”

E’ quanto dichiara  Gianfranco Solazzo, segretario generale Cisl Taranto Brindisi che esprime “solidarietà e vicinanza alla famiglia Petrachi” e nel mentre ricorda l’analogo incidente mortale di fine settembre scorso a Mesagne, rilancia l’ennesimo forte appello “agli enti preposti affinché intervengano energicamente, applicando leggi e norme già esistenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e al Governo perché renda esigibili gli impegni assunti, meno di un mese fa, con le Organizzazioni sindacali, circa  l’accelerazione per l’assunzione già programmata di duemilatrecento nuovi ispettori del lavoro.”

Conclude Solazzo: “I tavoli nazionali regionali e territoriali, dove come sindacato siamo impegnati a realizzare e definire protocolli più incisivi, applicabili e verificabili per la sicurezza sul lavoro, sono solo una parte della soluzione se poi mancano azioni concrete, consequenziali, cioè severi controlli e pesanti penalizzazioni.”

UFFICIO STAMPA

Brindisi, 4 novembre 2021

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